EDITORIALE
Vediamo gli articoli del n° 30.
Il fondo, firmato dal direttore, ha un titolo significativo: “E dopo?” Guarda all'università e alle conseguenze di quel tipo di formazione, per arrivare ad illuminare la strada successiva.
In “I tre tipi di psicodramma", lo psicologo che si affaccia sul mondo del lavoro, vi troverà utili spunti per impostare la professione. Sono passati in rassegna vari tipi di psicodramma: da quello classico, ideato da Moreno, a quello lacaniano fino ad arrivare allo psicodramma analitico integrato, quello dell'Istituto Mosaico Psicologie di Bologna.
In “La giungla delle scuole di specializzazione” c'è un elenco descrittivo delle teorie che seguono le attuali scuole in Italia. Poi alcuni consigli per la scelta della specializzazione necessaria, scegliendo la più adatta alle proprie caratteristiche naturali.
“Volevo fare il medico da grande” è un pezzo che usa l'ironia per attaccare la lobby della classe medica che era quasi riuscita a far passare la legge sulla psicodiagnosi. Se non fosse caduto il governo questa legge avrebbe consegnato ai medici il compito di fare psicodiagnosi. Naturalmente togliendolo agli psicologi!!
Poi ci sono alcune proposte, molto interessanti e pratiche per gli studenti e per i neo laureati in psicologia, dai laboratori di tirocionio, ai master, alla scuola di specializzazione.