PSICODRAMMA E FORMAZIONE
Spesso si è portati a pensare che l'intervento psicodrammatico si limiti unicamente all'ambito della psicoterapia, esiste invece la possibilità di applicare questa tecnica ad altri ambiti: uno su tutti la formazione.
Oggetto dell'esplorazione non è allora la personalità individuale, ma il modo con cui persone appartenenti ad un gruppo gestiscono le relazioni proprie del proprio ambito. Se, per esempio, l'intervento psicodrammatico venisse compiuto in un ospedale, le persone coinvolte potrebbero essere gli operatori sanitari (infermieri, medici, ausiliari), se fossimo in una scuola troveremmo gli insegnati e così via.
Nel caso della formazione l'ambito d'intervento dello psicodramma si restringe all'indagine delle relazioni richieste dai ruoli che accomunano i componenti di un certo gruppo. La differenza sostanziale con l'intervento psicoterapeutico è quindi nella profondità dell'indagine: nella psicoterapia ci si addentra nell'intimità affettiva della persona, nell'intervento formativo invece ci si propone di fermarsi ad esplorare tematiche legate alla professione.
In realtà ogni conflitto che si manifesti in una situazione professionale coinvolge non solo l'essere professionale ma anche lo stile relazionale e tocca aspetti profondi dell'affettività di quell'individuo. La capacità di un buon formatore si misura pertanto sulla capacità di articolare il rapporto con l'utente al massimo limite possibile di approfondimento personale all'interno di un contesto orientato alla relazione professionale.
Per questa ragione nell'ambito della formazione si usano tecniche che tendono ad evitare l'alto coinvolgimento emotivo, pur fondandosi sui medesimi assunti dello psicodramma.
Ne elencheremo alcune:
- Role playing: non c'è protagonista, ma solo la messa in azione di un ruolo connesso ad un tema di cui si sta trattando.
- Playback theatre: forma di improvvisazione basata su storie tratte dai fatti della vita, narrati durante la rappresentazione.
- Sociodramma: è un metodo d'azione che interviene attraverso la rappresentazione drammatica sui ruoli collettivi, sui conflitti di uno specifico gruppo, o sui ruoli professionali.